Nel video sottostante affronto uno degli argomento che regola la realizzazione della sequenza degli attacchi interni, i principi che rappresentano la maniera più pratica e spontanea per “riempire” lo spazio fra due impulsi - o movimenti -, dando a questo spazio intermedio una funzione di motore trainante durante l’esecuzione.
Potrete vedere i gesti appropriati alle principali figure ritmiche, che costituiscono le fondamenta dalle quali ricavare le varie concatenazioni.
Il giovane che riesce a rendersi padrone di questi elementi, con l’esperienza riuscirà a fondere spontaneamente la figurazione ritmica col gesto corrispondente, inserendolo con molta naturalezza e logicità nel contesto del brano.
L’applicazione pratica la troviamo in qualsiasi frase del repertorio sinfonico.



