"Penso agli anni di lavoro con Ennio sulla tecnica del dirigere come a una tappa fondamentale del mio percorso musicale.
Pur occupandomi principalmente dei repertori della contemporaneità e di creazione musicale, la tecnica di Ilya Musin — e la declinazione che Ennio ne da — è unica nella sua capacità di focalizzare alcuni aspetti riconoscibili come assoluti in ogni epoca musicale.
Il livello di consapevolezza corporea, di approfondimento delle dinamiche della trasmissione agli altri musicisti, di controllo della fibra muscolare servita alla traduzione sonora delle fasi tensive sono solo alcuni dei cardini di un metodo che considero la mia àncora in ogni partitura/porto che mi chiama a nuove musiche/mari da scoprire."
Marco Momi



